Come Costruire il Tuo Brand di Successo

come costruire un brand

In questo articolo ti darò dei semplici consigli per costruire un brand di successo.

Può essere il tuo brand aziendale (se sei un imprenditore) o il tuo brand personale (se sei un libero professionista).
Se hai delle buone idee e non vuoi fallire in partenza, quel che leggerai sicuramente farà per te.

Se invece possiedi già un'attività commerciale e la concorrenza ti assale, allora ho alcuni preziosi consigli da darti su come aggirarla per vendere meglio e di più.

Per questo motivo, non troverai qualcosa di molto semplice che puoi applicare fin da subito. Piuttosto troverai una serie di passi da fare per assicurarti che tu non commetta passi falsi, né ora né per i prossimi anni.

Inizierò con questa domanda:

Cos'è un brand?

Ecco come lo definisce Forbes in un suo articolo (e personalmente, lo condivido appieno).

definizione di brand secondo forbes

"Nel vero senso della parola, un brand è semplicemente il nome non generico di un prodotto che ci dice la provenienza del prodotto stesso. Una Cola è una bevanda gassata, colorata, inventata da un tizio di Atlanta (USA)."

definizione di brand

"In maniera molto semplice, il tuo 'brand' è quel che pensa un tuo probabile cliente quando sente il nome del tuo marchio. È tutto ciò che la gente pensa su quel che offre il tuo marchio."

brand definition forbes

"Il nome del tuo brand esiste obiettivamente; le persone possono vederlo. È unico.
Ma il tuo brand esiste solamente nei pensieri."

Ad esempio, quel che noi chiamiamo Coca-Cola non è altro che una bevanda colorata gassata.

bottiglia di coca cola sfondo trasparenteLa Coca Cola Company ci ha imposto di chiamare così la sua bevanda gassata. Inoltre, quando sento il nome Coca-Cola, subito penso alla famosa bottiglia di vetro.

Ecco, Coca-Cola è un brand.

Ritornando a te,

se sei un imprenditore, un libero professionista o hai intenzione di avviare una startup, sappi che anche tu puoi dar vita ad un nuovo brand.
Ho il dovere di dirti che a seconda del tuo pubblico e del tuo settore, il tuo brand potrà essere meno influente sotto alcuni aspetti, ma più facile da costruire e viceversa.

Oltre al pubblico e alla tua azienda, il più delle volte dipenderà dal tuo impegno e dai tuoi sforzi.

Scarica questo eBook se vuoi imparare a differenziarti dalla concorrenza e incrementare il numero dei tuoi clienti.


Descriviti e descrivi la tua attività commerciale

Se vuoi realizzare il tuo brand, devi conoscere nei minimi dettagli te stesso e la tua attività.

Credo che ogni imprenditore o libero professionista abbia delle qualità uniche ed inimitabili e dubito seriamente che tu non possa differenziarti dalla massa.
Prendi un foglio e scrivi cosa sei e cosa vorresti essere per i tuoi clienti, per i tuoi dipendenti e cosa desideri migliorare.

listaQuesto compito potrebbe essere molto facile a prima vista, ma se vuoi essere sicuro di quel che scrivi, fatti aiutare dalle persone a te più vicine.
Forse alcune cose su te stesso le conosci molto bene, ma le persone che hanno a che fare spesso con te possono descriverti meglio, o farti scoprire particolari dei quali non ne eri a conoscenza.

Per citare una celebre detto greco, "Conosci te stesso".

È esattamente quel che devi fare: conoscere te stesso.

Questo esercizio ti servirà esclusivamente per capire quali sono i tuoi punti di forza per poi sfruttarli al meglio nel tuo lavoro.

Sicuramente, ora non hai proprio intenzione di prendere carta e penna, siamo tutti un po' pigri. Il punto è che più descrivi te stesso e più riuscirai a creare il tuo brand.

Verba volant, scripta manent. Fallo.

Non esistono limiti. Puoi scrivere anche 100 pregi (o difetti) sulla tua lista. L'importante è che tu sia il più onesto possibile su te stesso e soprattutto, sicuro di ciò che scrivi.

Quando ti sentirai soddisfatto della tua lista, rileggila e seleziona solamente le particolarità che ritieni più importanti per te.
Ti saranno da guida e ti ricorderanno chi sei, che forse è la caratteristica più importante per un brand.

Ovviamente, la tua personalità e i tuoi modi si rispecchieranno nella tua attività. Concentrati sui particolari da te scelti, perché saranno quelli che potrai applicare meglio nella tua professione.

In poche parole, quel che stai creando è la tua immagine.

È il padrone che fa grande un brand, non il contrario. [Clicca per Twittare].

Cerca sempre di trasmettere il meglio di te nella tua professione, perché il tuo brand avrà il tuo carattere.

Ma prima di iniziare, è meglio se poni queste domande a te stesso:

  • Fino a che punto voglio arrivare?
  • Quanto tempo ho a disposizione per farlo?
  • A quanto ammonta il mio budget iniziale?
  • Riuscirò a compensare il lavoro con gli affetti familiari e il tempo libero?

Forse non ci avevi pensato, ma è devo dirti che se vuoi avere successo, non dovrai cedere alle prime cadute. Inizialmente tutte le strade sono in salita, e il branding non è escluso. Sii determinato.

Ora passeremo alla tua attività.

Come Posizionare il tuo Brand per Evitare la Concorrenza

Se sei un libero professionista o un imprenditore, sicuramente avrai notato altre persone svolgere il tuo stesso lavoro.

Si chiamano concorrenti.

Qualche volta sono in grado di portarti via i clienti, altre volte invece, sei tu a strapparli da loro.
Ma...cosa fare quando la concorrenza è molto alta?

Non preoccuparti. Devi posizionarti, cioè fare del buon Brand Positioning.target icon

Cos'è il brand positioning? Tradotto in italiano, è il Posizionamento di Marca. In parole semplici, è far in modo che il tuo pubblico associ il tuo marchio ad un (loro) particolare interesse.

Un esempio ti faciliterà le cose.

Supponiamo che tu sia un gommista. Come già sai, se ti guardi attorno, ci sono all'incirca 3-4 gommisti in un raggio di soli 2 km.

Se sei un gommista, dirai che c'è troppa concorrenza.

Gli altri gommisti sono capaci di portarti via i tuoi clienti, ad esempio, abbassando il prezzo delle gomme o della manodopera.
Allora, cosa puoi fare per posizionarti diversamente da essi? Cosa puoi fare per emergere dalla massa dei gommisti e di conseguenza attirare più clienti?

Trova una vulnerabilità tra i tuoi concorrenti.

Intendo dire che la concorrenza può soddisfare molti clienti, ma non tutti.

Ad esempio, non tutti i gommisti sono capaci di riempire con materiale antiforatura i pneumatici per trattori, o di ricostruirli. Ecco, potresti sfruttare questa "lacuna" per soddisfare i tuoi clienti.

Questo è il Posizionamento.

Se una determinata nicchia di persone ha un trattore, conoscendo il tuo brand e la tua specializzazione per i pneumatici agricoli, non andrà da un gommista qualunque, ma verrà da te.

Ma perché posizionarsi? Ci saranno meno clienti per me!

In realtà no...

La verità è che più cerchi di soddisfare tutti ed allargare le tue cerchie, più sarai visto come "non idoneo e scadente" dalla gente.

Forse questa immagine ti aiuterà.

brand positioning

  1. Esempio: tu sei un gommista.

    Hai aperto la tua attività senza differenziarti dai tuoi concorrenti. Come già sai, ogni attività ha un certo numero di competitors.
    Sei bravo a sostituire gomme alle auto, ai camion, ai trattori, ecc.

    Il punto è che anche la concorrenza svolge il tuo stesso lavoro. In questo esempio, nella tua città ci sono esattamente 8 concorrenti + 1 (che saresti tu).

  2. Nella tua città, il 40% dei tuoi clienti possiede un trattore. Il restante 60% ha un'automobile. Non ho voluto esagerare con le cifre: il 40% dei trattori corrisponde a 4 trattori, mentre il 60% delle autovetture corrisponde a 6 auto.
    Il cambio gomme per un'auto vale 150€, mentre quello per i trattori vale 200€.
  3. Senza un posizionamento, i concorrenti giocheranno al "chi tira più in basso" usando le leve sul prezzo. Calcolatrice alla mano, tra auto e trattori il ricavato totale è di 1700€. Purtroppo, i concorrenti sono 8 e a conti fatti, ogni gommista guadagnerà all'incirca 212,5€.

    Nonostante i veicoli siano 10, senza un posizionamento hai lasciato che la concorrenza ti portasse via i clienti.

  4. Dall'altra parte invece, se ti posizioni (in questo caso come il "gommista dei trattori"), potresti avere come clienti il 40% dei veicoli, cioè 4 trattori. Magari non tutti i clienti che hanno un trattore verranno da te, ma già 2 trattori ti frutteranno 400€.

    In definitiva, grazie al tuo posizionamento hai guadagnato 187,5€ in più rispetto ai tuoi concorrenti.
    Nota bene che hai ricavato 400€ solamente cambiando le gomme a 2 trattori su 4 eh...

Ovviamente, questo è solo un esempio. Ci sono casi in cui può essere davvero difficile trovare queste "lacune" per posizionarsi.

Anche io ho dovuto posizionare questo blog per evitare la concorrenza [vedrai dopo cosa ho fatto].

Quel che devi assolutamente fare è analizzare i concorrenti, perché presentano sempre dei punti "morti". Magari non subito, ma prima o poi troverai il tuo spazio.

Potresti prendere ispirazione da questa lista per posizionare il tuo brand:

  • Sul livello di preparazione: Per utenti Esperti vs Alle prime armi
  • Sulla velocità: Lentezza vs Rapidità
  • Sul tipo di servizio: Assistito vs Non assistito
  • Sulla specializzazione: Riferito a più cose vs Riferito ad un oggetto
  • Sulla comodità: L'azienda si preoccupa del cliente vs il cliente deve preoccuparsi di se stesso e richiedere i tuoi servizi
  • Sul tipo di progetto: Progetto Grande vs Progetto Piccolo
  • Sul livello di dettaglio: Contenuto dettagliato vs Contenuto meno dettagliato

Ne "I Fondamentali del Web Marketing" ho dedicato un capitolo intero sul posizionamento. Se ti interessa, clicca qui » "I Fondamentali del Web Marketing" «

Se vuoi che le persone trovino il tuo brand più facilmente e così ampliare le tue zone di influenza, devi dedicarti alla parte online.
Nel prossimo paragrafo vedremo come posizionare il tuo sito per essere trovato più facilmente sui motori di ricerca.

Come Posizionare il Sito Web della tua Attività su Google

Hai creato il tuo brand nel mondo reale. Abbiamo visto che per evitare la concorrenza devi posizionarti in un settore non soddisfatto dalla concorrenza.
Abbiamo anche visto che per posizionarti devi per forza analizzare i concorrenti e trovare le debolezze.

Quel che hai costruito però, è un brand locale. Se il tuo obiettivo è allargare la tua zona di influenza ed acquisire nuovi clienti, la strada più veloce è pubblicare un sito web.

Puoi ottenere più clienti se utilizzi un blog aziendale e inizi a scrivere contenuti di alto valore per i tuoi visitatori.
Secondo HubSpot, le imprese B2C che bloggano ricevono l'88% di visitatori in più rispetto a quelle che non hanno un blog. Per le imprese B2B invece, c'è un 67% in più.

Tutto questo sta ad indicare che se hai un blog otterrai più visitatori e più possibilità di espandere il tuo brand.

hubspot b2chubspot b2b

Se vuoi saperne di più, ecco a te una guida passo-passo su come trovare nuovi clienti con il tuo blog.

Devo dirti che nel mondo online la concorrenza è elevata.
Essendo molto facile ed alla portata di tutti aprire un blog e posizionarsi su Google, sicuramente sarà molto più difficile posizionare il tuo brand.

La concorrenza potrebbe già aver posizionato il proprio blog.

Se prima hai analizzato la concorrenza per posizionare la tua attività, stavolta analizza i blog dei tuoi concorrenti.

Per semplificarti le cose, farò un esempio. La "cavia" sarà questo blog.

Cosa ho fatto per posizionarmi sopra i miei competitors?

  • Il mio campo è il Web Marketing. Non avevo intenzione di creare un blog per un pubblico che è già pienamente soddisfatto da un altro brand.
    Quindi ho cercato su Google i migliori blog sul Web Marketing.

    Di solito uscirà sempre un elenco. Se vuoi trovare i blog più letti della tua categoria, digita su Google: "migliori blog" + parola chiave.
    Ad esempio, se ti occupi della ristorazione e vuoi trovare i blog più visitati, allora scriverai migliori blog sulla ristorazione.

    Nel mio caso, ho digitato questo:

    ...e ho aperto il primo link.

    Nell'articolo erano elencati i blog sul webmarketing più apprezzati dagli italiani. Mi sono subito reso conto che se iniziavo a scrivere articoli sul Web Marketing (esattamente come i miei concorrenti), avrei impiegato anni per far crescere il mio brand e il mio blog.
    I competitors avevano un blog ben avviato da tempo, con molti ma molti articoli...

    A questo punto, avevo 2 alternative. Potevo scrivere articoli sul Web Marketing ed impiegare anni per costruire il mio brand oppure specializzarmi in un ramo del Web Marketing.

    Pensandoci bene, i miei servizi saranno sempre rivolti al mondo B2B. Allora ho posizionato il mio blog sul "Web Marketing per Aziende, PMI, Liberi Professionisti e Startup".

  • Purtroppo, non ho cantato subito vittoria.
    Anche nel Web Marketing per PMI ci sono diversi concorrenti. Mi è bastata una ricerca su Google per accorgermi di questi.

  • Curiosando tra i blog dei miei competitors, ho notato che il più delle volte scrivono per un pubblico che conosce già il Web Marketing. Divulgano tecniche, strategie, ma raramente scrivono per gli imprenditori principianti.

    Allora ho deciso di scrivere per tutti coloro che non hanno mai avuto a che fare con il Web Marketing per PMI.

    Gli altri blog scrivono per gli imprenditori che si sono già avvicinati a questo mondo.
    Io, invece, scrivo contenuti dettagliati per imprenditori e liberi professionisti principianti.



Usa la lista del paragrafo precedente per posizionare il tuo sito. Per esempio, potresti scrivere contenuti molto lunghi e specifici se gli altri scrivono articoli molto brevi e superficiali, oppure usare le immagini se i competitors utilizzano il testo.

Local SEO: Fatti Trovare Meglio nella Tua Città

Non dimenticarti della tua città anche se hai avuto successo con il tuo brand.

Dubito che il tuo marchio sia conosciuto da tutti gli abitanti della tua città. I vicini di casa lo conoscono, i tuoi amici anche, ma non (tutto) il resto.

Se vuoi incrementare la tua influenza nella tua città, o creare un brand locale perché sei abituato a ricevere i clienti presso il tuo studio, officina o negozio, otterrai molti vantaggi se ti concentri sul Local SEO.

Uno di questi (forse il più importante), è che riceverai più visite e saranno i clienti a fissare appuntamenti con te.

Ma...

Cos'è il Local SEO?

Quando una persona ricerca un servizio in una determinata città, Google mostrerà una serie di aziende o agenzie che offrono quel tipo di servizio in quel territorio.
Significa anche mostrare quante persone sono in grado di svolgere un servizio in una città, e indicare la sede più vicina.

Ad esempio, quando un turista visita una città, prima o poi dovrà trovare un posto per la notte. La prima cosa che gli viene in mente è cercare un albergo, possibilmente non troppo lontano da dove si trova o vicino alla stazione.

Allora prende lo smartphone e cercherà su Google "albergo 4 stelle milano".

Ecco cosa otterrà.

Otterrà dei risultati simili anche per "albergo milano vicino alla stazione".

Se riuscirai a comparire tra questi risultati, potresti ottenere più contatti o più prenotazioni da parte di potenziali clienti. Il tuo brand non deve farsi sentire al di fuori della tua città, ma anche all'interno di essa.
Sarà anche vero che i concittadini conoscono già il tuo brand e quel che fai, ma in alcuni casi potresti dare una motivazione in più per sceglierti.

Inoltre, Google utilizza Google Mappe, il quale mostrerà ai tuoi clienti la posizione esatta della tua sede, del tuo albergo o della tua agenzia.

Ora, se sei interessato a comparire tra i risultati locali e ricevere più contatti, registra (se non ne hai già uno) un account su Google My Business.

google my business italiano

Hai 3 opzioni: Esercizio Pubblico, Servizio o Brand.

Contrariamente alle tue aspettative, per apparire sulle mappe di Google non dovrai scegliere l'opzione "Brand".

Ma perché? Stiamo parlando di Brand, perché non selezionare la voce "Brand"?

Perchè:

  1. Esercizio Pubblico: È utile per chi ha una sede fisica. Se svolgi la tua attività in un ufficio, in uno stabilimento o hai un luogo dedicato al ricevimento dei clienti, questa è l'opzione che fa per te. La tua sede comparirà, sulle mappe, come nell'esempio dimostrato.

  2. Servizio: Questa opzione è dedicata per tutte le attività che non ricevono clienti presso un edificio, ma che offrono servizi in un'area limitata. Ottimo se servi i clienti presso le loro località, se sei un elettricista, un idraulico, o possiedi una ditta di pulizie ecc.

  3. Brand: Queste pagine sono dedicate agli artisti, ai musicisti ecc. Ottima per tutti coloro che non offrono servizi in sede o a domicilio, ma su scala internazionale. Scegli questa opzione solamente se hai a che fare con l'estero, o possiedi una ditta di trasporti e simili.

    La pecca di questa opzione è che non è possibile comparire su Google Maps. Non include un indirizzo.

Consiglio: L'opzione Brand potrebbe tornarti utile se il tuo marchio è molto conosciuto al di fuori delle zone limitrofe. Se così non fosse, aspetta che il tuo brand cresca.
Per gli inizi, consiglio sempre Esercizio Pubblico (se hai una sede) o Servizio (se offri servizi in un'area).

Dopodiché, una volta che il tuo brand sarà più conosciuto, passa a Brand.

Tornando a noi...

Scegli Servizio o Esercizio Pubblico a seconda del tuo tipo di attività. Ti verrà chiesto di inserire il nome. La ricerca ti aiuterà a trovarla più rapidamente se la tua attività (o una sede di essa) è già presente su Google My Business.

Se invece non hai mai inserito la tua attività, il risultato sarà il seguente:

Se clicchi su "Ho inserito correttamente il nome e l'indirizzo", ti verrà chiesto di inserire i dettagli completi.

Inserisci la tua ragione sociale e occhio alla voce Categoria.
Non tutti i tipi di attività ci sono su Google My Business, perciò scegli l'opzione che descrive meglio la tua.

Se metti la spunta su "Offro beni e servizi a domicilio", dovrai inserire altri tipi di dati, come la tua città di riferimento o il tuo raggio d'azione.

La spunta, in poche parole, unisce le opzioni Esercizio Pubblico e Servizio.

Una volta fatto, continua e accetta i termini di servizio.

Ora Google dovrà verificare se ciò che hai inserito è corretto. Prima di poter visualizzare la tua attività nei risultati di ricerca locali, dovrai verificare le informazioni da te inserite.

Ti sarà inviato un codice via posta cartacea all'indirizzo fisico da te inserito.

In aggiunta, Google creerà per te una pagina Google+.

Mi raccomando: la tua pagina tienila sempre ben aggiornata e fresca di nuovi contenuti. Ciò non significa che devi pubblicare solamente sconti e promozioni, ma anche foto, retroscena, citazioni personali, poni domande e scrivi quel che pensi.

Tutto questo sarà un incentivo per farti contattare dai tuoi clienti e fan.

Conclusioni

Nessun brand diventa grande da un giorno all'altro.

Parti sempre con poco e non preoccuparti se non ottieni risultati velocemente. A volte possono bastare mesi o addirittura anni prima di creare un brand di successo.

In questo articolo abbiamo visto le basi del branding e del brand positioning.

Dopo aver dato il via al tuo nuovo brand, consiglio sempre di usare un blog per acquisire nuovi clienti

“Your brand is what people say about you when you’re not in the room” - "Il tuo brand è quel che dicono di te quando non sei nella stanza" - Jeff Bezos (fondatore di Amazon)

E tu, cosa diresti a chi vuole costruire un nuovo brand partendo da zero? Perfavore, scrivilo nei commenti!